ZaccariaCommunication

Massimiliano Gallo

MASSIMILIANO GALLO: L’AVVOCATO MALINCONICO

“Vincenzo Malinconico, Avvocato” è uno dei titoli più attesi dell’autunno di Rai1. La serie vede Massimiliano Gallo (“Imma Tataranni”, “I Bastardi di Pizzofalcone”) al suo primo ruolo da protagonista. La messa in onda, anticipa l’attore, è prevista ad ottobre.

L’adattamento televisivo degli acclamati romanzi di Diego De Silva è una produzione Rai Fiction e Viola Film (“Ognuno è Perfetto”) per la regia di Alessandro Angelini (“I Fantasmi di Portopalo”, “Gli Orologi del Diavolo”). Vediamo nel dettaglio cast e trama.

VINCENZO MALINCONICO: IL CAST

Il cast di “Vicenzo Malinconico, Avvocato” che racconta le vicende dell’avvocato “che finge di lavorare per riempire le giornate” vede un parterre d’eccezione. Lina Sastri, Denise Capezza, Teresa Saponangelo, Francesco Di Leva, Giovanni Ludeno, Luca Gallone. Con la partecipazione di Ana Caterina Morariu e Michele Placido.

CHI È VINCENZO MALINCONICO?

Semi-disoccupato, semi-divorziato, semi-felice, ma soprattutto avvocato d’insuccesso. Più psicologo che avvocato, Vincenzo Malinconico ha sempre un pensiero fuori tema per la testa. Difende più che altro amici e parenti in contenziosi non particolarmente impegnativi che non sempre vince.

Separato, due figli, piace alle donne per la sua insicurezza, ma non riesce a realizzarsi sul piano sentimentale. Vincenzo Malinconico ci fa appassionare alle sue vicende sgangherate e mostrando il mondo attraverso il suo sguardo ironico e autentico.

DAI ROMANZI DI DIEGO DE SILVA ALLA TV

La serie “Vincenzo Malinconico, Avvocato” è scritta da Diego De Silva assieme a Gualtiero Rosella, Massimo Reale e Valerio Vestoso ed è tratta dai romanzi “Non avevo capito niente”, “Mia suocera beve” e “Divorziare con stile”, editi da Giulio Einaudi Editore. Le riprese della serie si sono svolte tra Roma e Salerno.

Vincenzo Malinconico – Non avevo capito niente

Vincenzo Malinconico è un avvocato napoletano che finge di lavorare per riempire le sue giornate. Divide con altri finti-occupati come lui uno studio arredato con mobili Ikea, chiamati affettuosamente per nome, come fossero persone di famiglia. È stato appena lasciato dalla moglie, ma cerca con ogni mezzo di mantenere un legame con lei e i due figli adolescenti. Un giorno viene improvvisamente nominato difensore d’ufficio di un becchino di camorra detto “Mimmo ‘o burzone” e, arrugginito com’è, deve ripassarsi il Bignami di diritto. Ma ce la fa, e questo è solo il primo dei piccoli miracoli che gli capitano. Il secondo si chiama Alessandra: la pm più bella del tribunale, che si innamora di lui e prende a riempirgli la vita e il frigorifero.

Vincenzo Malinconico – Mia suocera beve

Al centro della storia questa volta c’è un sequestro di persona ripreso in diretta dalle telecamere di un supermercato. Ad averlo studiato ed eseguito è il mite ingegnere informatico che ha progettato il sistema di videosorveglianza. Il sequestrato è un boss della camorra che l’ingegnere considera responsabile della morte accidentale del suo unico figlio. Il piano è d’impressionante efficacia: all’arrivo della televisione, l’ingegnere intende raccontare il suo dramma e processare in diretta il boss. La scena del sequestro diventa così il set di un tragicomico reality, con la folla e le forze dell’ordine che assistono impotenti allo “spettacolo”. La sola speranza d’impedire la tragedia è affidata, manco a dirlo, a Malinconico.

Vincenzo Malinconico – Divorziare con stile

Ci sono personaggi che continuano a camminarci in testa anche a libro chiuso, tanto vivi che sembra d’incontrarli in giro. Vincenzo Malinconico è così, funziona per contagio. Spara battute a mitraglia e ci costringe a pensare ridendo. Questa volta lui e la sua voce sono alle prese con la causa di separazione di Veronica Starace Tarallo, bella da stordire e per nulla disposta a darla vinta al marito (avvocato cinico, ricco, spregiudicato e cafone) che vorrebbe liquidarla con due spiccioli. Una lotta che si annuncia impari tra un uomo che sulle manovre spregiudicate ha costruito fama e fortuna e l’avvocato semi-disoccupato Malinconico, quasi geniale, quasi risolto, quasi felice. Un uomo a cui manca sempre tanto così.

SU RAI1 AD OTTOBRE